barrikate

11. BarriKate Vs Pirata

Di seguito la risposta di Barri Kate alla e-mail del pirata:

Gentile signor Pirata,

ho letto più volte il tuo post, ma nonostante questo non l’ho capito. Non ne ho capito il senso. Non ho capito la tua acredine, non ho capito il linguaggio pieno di testosterone e di rabbia. Sì, è vero, hai rifiutato di posare per una delle mie polaroid, ma non sei né il primo, né l’ultimo. Ognuno ha le proprie ragioni per accettare e rifiutare. Anche tu avrai un motivo, ma non l’hai spiegato. Ti sei limitato a lanciare accuse, a farneticare su presunti, eventuali, ricatti che io potrei fare ai miei modelli e alle mie modelle salvo poi propormi di fare a metà sui compensi. Mi dispiace, non capisco.

Quello che mi è chiaro, al contrario, è il tuo maschilismo, il tuo moralismo e la rabbia nei confronti di chi combatte tutto ciò. E non mi riferisco solo alle mie opere con le quali voglio superare ogni forma di sessismo liberando i corpi dai condizionamenti di un sistema patriarcale nel quale siamo costretti a vivere. Tu spari a zero anche contro chi accetta di posare per me (“Non ho bisogno che mi porti delle puttane extralusso per divertirmi, amico”, mi scrivi). Sei proprio convinto che si tratti di mero divertimento? Forse sarà una delusione per te sapere che chi si fa fotografare da me sta combattendo una personale battaglia contro un sistema socio culturale basato sull’idea di una supremazia maschile: la foto è un mezzo, seppur minimo e limitato, per cambiare questa società che ancora ha l’indice puntato verso chi si è liberato dai pregiudizi e dai tabù per godere a pieno di una sessualità consapevole e completa.

Mi chiedi che senso abbia filmare un’orgia per poi trasformarla. Ti rispondo che questa è la mia arte. Un’arte che può piacere o non piacere, ma ha una motivazione sociale e a me basta. La stessa domanda potrei rivolgerla a te: ti vanti di aver “spaccato” con delle foto che non hai fatto neppure tu. Che senso ha? Riesco a viverci dignitosamente e quindi? Lo faceva anche Leonardo da Vinci, Andy Warolh: è un lavoro. E come tutti i lavori anche gli aspetti meno piacevoli: come fare da ospite in noiosissime serate, presiedere alle inaugurazioni, e conoscere persone. Lavori che spesso delego a qualche collaboratore o collaboratrice. Sei proprio sicuro che quello che hai incontrato al bar sia veramente BarriKate? Potrei avere mandato un emissario…
E ancora: parli di me come di un artista cinico e approfittatore. Non mi conosci caro Pirata, e forse è meglio: sarebbe uno shock.

Barri Kate