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12. I gradi di conoscenza

Questa notte all’1,19 è arrivato un messaggio sulla casella elettronica di theNodes. Un messaggio anonimo, ma molto interessante non solo perché chi l’ha scritto sembra saperne molto. E’ un contributo che parla di Barri Kate e di un percorso che bisogna percorrere per comprendere non solo l’opera dell’artista, ma anche la sua mission.  Lo pubblico con la speranza che altri, con un grado di consapevolezza maggiore, si decidano a raccontare.

Io non conosco la verità di questa ricerca che state facendo. Improvvisamente tutti a parlare di Barri Kate.
L’imprendibile artista è sempre meno fantasma, almeno sembra dal tenore delle cose che ho visto scrivere.
Barri di qua, Barri di là, artista, ladro, imbroglione, approfittatore, stronzo, uomo.
Già, questa cosa di Barri Kate uomo è veramente fantastica e mostra chiaramente la leggerezza di chi cerca, di chi domanda e di chi risponde.
I pochi che veramente hanno conosciuto Barri Kate di persona, si contano sulle dita di una mano e nessuno di loro parlerebbe mai.
Nessun volto, nessun sesso. Nessuno elemento sulla sua identità, almeno per noi comuni mortali.
Barri Kate, chiunque sia, si non-definisce cosi: “Non chiamarmi uomo, non chiamarmi donna, non chiamarmi generalizzando. Non sono nessun genere sessuale, sono Barri Kate corpo e cervello, come lo siamo tutti del resto”.
Una delle poche frasi scritte dall’artista e di cui si è certi della provenienza.
Che esista comunque è assicurato, chiunque sia è in carne ed ossa.
Solo che voi, qui, continuate a guardare il dito, perché la luna ancora non riuscite a vederla.
Chi sono io e perchè vi racconto? Io sono semplicemente un anonimo, come tanti, una casella email da cui parte una lettera.
Con qualcosa da raccontare però. Perché io conosco, almeno in parte, la storia di Barri Kate.
La conosco perché la sto vivendo in questo momento, ma con un grado di consapevolezza più profondo del vostro (o di quello che credo abbiate leggendo i vostri scritti).
Lo chiamano “Scendere il primo scalino”. Sono dieci in totale gli scalini da scendere. Non è ancora ben chiaro se sia una metafora o indichi veramente la discesa fisica di una scalinata.
Le interpretazioni su questo campo sono varie. Ma tutte si soffermano e convergono su un particolare di quello che ancora si conosce. “Il giardino”, la meta finale di questo percorso iniziatico porta ad un “giardino” e li avverrà l’incontro.
Inutile che cerchiate sull’argomento, anche qui la metafora dice tutto o dice niente.
Ora io sono al quarto gradino.
Vi scrivo perché credo sia giusto che anche altri comincino a sapere, e a comprendere tutti gli avvenimenti accaduti dopo aver sentito per la prima volta quel nome Barri Kate.
Ma perdonate l’anonimato, è necessario, chi sbaglia è fuori. E io non voglio andare fuori.
Chi vi scatta le fotografie è al quarto gradino, capite adesso?
Barri Kate, riceve le fotografie ed è lui che le manipola. Ma scatto e trasporto siamo noi del quarto gradino. Tutto qui.
E’ per questo che ogni scatto, ogni storia appare cosi differente. Noi nel momento dello scatto siamo Barri Kate. Ci ha istruito anche se non personalmente, ci comportiamo e domandiamo esattamente come farebbe lui. Instradati su delle linee guida certo, ma poi ognuno con la propria individualità.
Quanti siamo? Non ne ho idea, so che siamo un quarto livello e ho tutta la voglia di arrivare al decimo.
E se ve lo chiedete no, nessun lavaggio del cervello, nessuna setta, nessuna religione, nulla di questo dietro tutto ciò.
Solo e semplicemente Barri Kate.
E gli avvenimenti che sono susseguiti nella mia vita da quanto ho incrociato il suo nome, e che ora mi portano qui a scrivere queste righe, non posso tacerli, almeno non tutti.
Ora immagino che ognuno di voi si starà chiedendo? Ma allora la sera della foto con chi è successo?
Gia, di sicuro non era Barri Kate quello dietro la macchinetta fotografica o quello che magari dopo vi siete portati a letto.
Ogni polaroid scattata viene ri-consegnata al legittimo proprietario esattamente 23 ore e 23 minuti dallo scatto. Dopo che la stessa è stata ‘trattata’ da Barri Kate.
Se la consegna non è fatta in quel tempo e nei modi concordati qualunque cosa abbiate in mano, non è opera di Barri Kate.
Vi sentite tradit*? Peggio per voi, eravate stati informati, sulle regole, lo facciamo sempre, è la prima cosa.
Cosa ci guadagno a scrivervi? Naturalmente nulla.
Solo che mi sembrava giusto informarvi.
A quel che leggo nei vostri scritti, alcuni hanno sceso il primo gradino.
Solo che ancora non lo sanno.
Vi auguro un buon cammino

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