barrikate

15. Alcune precisazioni di Barri Kate

Una settimana senza connessioni, fuori dal mondo virtuale, mi ha dato la forza e la lucidità di rispondere ai tanti messaggi che mi sono arrivati dopo la pubblicazione degli ultimi contributi su theNodes.
Lo faccio con un post con il quale, innanzitutto, voglio ringraziare l’anonimo che ha cercato di creare ulteriore mistero attorno alla mia figura. E’ stato un bel gesto. Però ha creato un po’ di allarmismo. Parlare dei vari gradini, di una sorta di iniziazione, di emissari, di cerchia ristretta che mi conosce veramente potrebbe dar luogo a una serie di fraintendimenti che voglio assolutamente chiarire. Non si tratta di una setta, mai e poi mai voglio che il mio nome, la mia arte venga paragonata a una comunità chiusa, oscura. Per quanto mi riguarda non esistono né dio, né santoni da venerare o proteggere. Altro equivoco che potrebbe nascere leggendo il contributo di Anonimo è che io intervenga sulle fotografie lasciando ad altri il piacevole compito di immortalare l’orgasmo dei miei modelli e delle mie modelle. Sì, è vero che qualche volta lo fa qualcun altro al mio posto, ma non è sempre così. E’ anche vero che persone di cui mi fido trovino per me i soggetti delle Polaroid, ma anche in questo caso la maggior parte delle volte sono i diretti interessati a chiedere di posare per me. E lo dimostra il bellissimo racconto di Bruna: nel suo caso è stato l’amante a volere il “ritratto”. E a questo proposito voglio dire che è stato un piacere lavorare per loro, una coppia che riconcilia con il mondo, una coppia che si è amata e continua ad amarsi in maniera totale, libera e appagata. Grazie per l’esperienza che mi avete dato modo di vivere.
Vorrei ringraziare anche il Pirata non prima però di aver fatto mia la domanda della giornalista del blog: le tue considerazioni su di me sono scaturite da fatti specifici a cui hai assistito? Oppure il tuo disprezzo deriva semplicemente da considerazioni sul mio modo di lavorare?. In entrambi i casi vorrei sapere, vorrei capire. Detto questo, grazie. Grazie perché i tuoi contributi, così carichi di rabbia, non stanno facendo altro che accrescere la mia notorietà. Certo anche tu ti stai facendo conoscere. Ma per le tue parole piene di acredine, per quel tuo maschilismo che invece io, noi (quelli che invece hanno voluto liberamente una Polaroid), detestiamo e combattiamo. E’ vero: sei libero di esprimerti come credi. Allo stesso modo chi legge i tuoi scritti, e magari non sa che non alzeresti un dito su una donna per nessun motivo, ti vede come un prevaricatore. Perché vedi, la violenza non è solo quella fisica. Le parole, i giudizi, le umiliazioni fanno male altrettanto. Quindi, permetti, di diffidare della buona fede.
Un’ultima cosa è per il collettivo theNodes. E’ arrivata, lo so perché era spedita anche a me in Ccn, la richiesta di una lettrice che si dice disposta a raccontare della sua Polaroid solo dopo che sul sito si fosse parlato di Bsdm. Mi piacerebbe leggerla, ma forse la giornalista ha altro da fare…
A presto

Bk