barrikate

4. BarriKate mi ha risposto. Yuppieah!

BarriKate ha battuto ogni suo record! In poche ore ha letto quello che pubblicato sul blog e mi ha mandato una mail con tanto di biglietto da visita allegato. Una e-mail che ovviamente è diventata l’oggetto di questo post. Di seguito non poteva mancare la mia risposta.


Sarebbe interessante sapere perché di tutti gli scatti che ti ho fatto tu hai scelto di mostrare e parlare proprio di questo. Mia cara giornalista autocensurarsi è un male pari alla menzogna.

Vuoi raccontare come è venuta fuori questa opera?

Allora fallo, ma fallo senza saltare alcun passaggio, senza omettere situazioni o azioni che potrebbero metterti in imbarazzo con i tuoi lettori. Forse non sei ancora “libera” come tu credi di essere. Forse certe cose è meglio non svelarle. Forse chi ti sta vicino potrebbe guardarti con altri occhi. E’ questo che pensi?

Del resto raccontare di me significa raccontare anche di te, raccontare la mia arte significa raccontare le tue perversioni. E tu hai dimostrato che non sei ancora pronta a farlo.

Quanto all’accordo che abbiamo fatto sono disposto a lasciarmi intervistare da te, ma alle mie condizioni. Non c’è bisogno che le ripeta, le conosci benissimo.

Pensaci.

Bk

La mia risposta

Carissimo Bk, finalmente ti fatto vivo. Innanzitutto non ho mai detto che si tratta della mia Polaroid. Comunque hai ragione. Ho scelto la foto che mi metteva meno in imbarazzo, ma anche quella che forse ti avrebbe stanato. Avevo ragione.

Le mie perversioni sono decisamente meno interessanti di quello che è il tuo lavoro, le tue opere, la tua vita. Se raccontarle significa offrire uno scorcio sulla tua arte sono anche disposta a metterle in piazza, ma entrambi sappiamo che è solo un frammento di quello che succede mentre crei. Quello che interessa i miei lettori è piuttosto conoscere la genesi di queste Polaroid. Ma io non ho fretta; se non vuoi parlare tu parleranno i tuoi modelli, i frequentatori del tuo studio, i clienti che comprano le tue opere. Se fossi al tuo posto preferirei spiegare io piuttosto che lasciare ad altri la narrazione di qualcosa che mi riguarda in prima persona. Ma siamo diversi.

A presto caro Barri Kate.

ps: ho trovato un signore molto distinto disposto a farmi vedere la sua Polaroid. Buona vita!