pirataa

il pirata

Ad un certo punto diventai diversamente famoso. Partecipai per cazzeggio ad una richiesta di foto particolari per un libro di viaggi. Se per sbaglio ci fosse stato un guadagno, ovviamente l’avrei dato in beneficenza. Mandai delle foto. L’organizzatrice non so come e nemmeno mi interessa saperlo, agganciò quelli che per lei sono grossi nomi e per me dei pincopalla, ed un grosso pubblicitario. Sapere chi fosse non mi rendeva felice ma fanculo. foto interessanti ce ne stavano a catafottere ma le mie spaccarono, sopratutto alcune vecchie 20 anni e di altra era tecnologica. Il libro vendette, ci sono state ristampe a go-go diventando un caso letterario. Le foto più belle erano le mie, ma nessuno mi conosceva di quelli del libro e mai li incontrai. Alcuni di loro andarono pure in programmi tv, ma il Pirata restava nascosto contribuendo a creare mistero e alzare le vendite. Io vivevo 2000km distante e avevo i miei bei casini esistenziali. Si facessero belli. Io mi ritrovai a vivere da single dopo 15 anni di matrimonio. Andai a lavorare in una piattaforma petrolifera, 15 giorni di lavoro 21 liberi e 4000 euro al mese. Poteva andarmi peggio … vendemmo tutto e dividemmo il grano. Avevo il mio fondo pensione o 5 anni di vita da sballo. Avevo soldi lavoro e tanto tempo libero.

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Racconti

10. C’è chi dice no